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Una gelida serata di novembre

Parte V inviata da siriog e caricata in data 28/Agosto/2004 15:56:04


Finalmente sentii qualcosa farsi largo tra le chiappe di Alex erano due dita che mi afferrarono per la testa e mi tirarono fuori io ero fradicio di sudore e di un velo leggero ma schifosissimo di escrementi mi portò davanti al suo viso tirando una sniffata e dicendo “certo che fai proprio schifo! Ora possiamo veramente definirti uno stronzo..ha..ha.ha” e tutti e due risero di gusto.

Venni scaraventato nel bidè pieno di acqua tiepida da Dory la quale mi ordinò di lavarmi cosa che io avevo fatto già prima che lei me lo ordinasse chiaramente dopo circa 1 minuto lei portò il suo splendido sedere a circa 2 metri da me e cominciò a lavarsi. Io finivo prima sul fondo e a volte capitavo accidentalmente nella sua mano insieme all’acqua e venivo lisciato contro la sua vagina e contro il suo ano (credo che lo facesse apposta ovviamente). Nel frattempo arrivò Alex, Dory si sollevò e lui prese il suo posto il quale uso la stessa metodologia di lavaggio.

Una volta che ebbero finito Dory mi prese e tutti e tre andammo in sala a quel punto mi mise sul tavolino della sala e disse “tu continuavi a rompere con le tue balle per quanto riguarda Alex dicendomi che era un donnaiolo, che veniva con me solo per i soldi ecc. beh a me non me ne frega niente che lui abbia altre storie perché lui mi fa impazzire e sai perché?” così dicendo guardò Alex il quale s’inginocchiò e cominciò ad adorarle i piedi e a leccarglieli ecc..a quel punto lei si sedette sul divano e quasi andava in estasi. Le muoveva il piede sulla faccia mentre lui golosamente glielo leccava in pochi minuti lei venne con una foga ed in quel momento alzò l’altro piede e mi schiaccio ripetendo l’azione per un po’ di volte quando si calmò rialzò il piede mi prese e mi infilò nella sua vagina fradicia e rimanemmo così per un po’. Intanto lei faceva dei movimenti lenti ma quasi ritmici e ad un certo punto vidi uno spiraglio di luce e..in un attimo mi ritrovai all’interno della bocca di Alex il quale la chiuse e mi succhiò per bene.

Tirato fuori vidi l’espressione di Dory di piena soddisfazione Alex mi appoggiò a terra prese la caviglia di Dory e appoggiò il suo piede su di me (per non farmi scappare).
Tornata la luce su di me lei andò in bagno lui mi prese si sdraiò sul divano e tirandomi su all’altezza del suo viso disse “sono proprio contento di averti in mio potere pensa prima tua sorella ora te l’unico che poteva essermi d’intralcio”.. “ed ora beccati questa.”.” D’un tratto rapidamente alzò una gamba e mi riappiccicò al suo ano riabbassò la gamba inglobandomi di nuovo tra i suoi glutei e mollò una potente flautolenza che mi stordì facendomi volare ad un tre metri di distanza (sempre in base alle mie dimensioni..) lui prontamente mi riprese e mi ripose nello stesso punto. Rimanemmo così finchè non tornò Dory risero entrambi.

“Andiamo a dormire che domani mi devo alza presto” disse Dory “e lui?” replicò Alex “a lui penso io” e così si baciarono lei mi prese, prese i suoi indumenti intimi che aveva appoggiato sulla poltrona e andammo in camera sua (il suo letto era piccolo come il mio e di dormire in camera dei nostri genitori non se ne parlava per cui lui dormì in camera mia e lei nella sua) si infilò le mutandine (il tutto tenendomi in mano come si potrebbe tenere in mano una moneta) e arrivata all’altezza delle cosce mi vi gettò dentro e tirò su..Ero appiccicato alla sua vagina che fortunatamente profumava in quanto si era appena lavata. Ora si sedeva su una superficie dura credo la sedia e rimase li affaccendata ancora un po’ poi si alzò si infilò il pigiama si sedette sul letto e si mise sotto le coperte. Non feci in tempo a pensare che forse questa notte ero fortunato in quella posizione che sentii aprirsi il bordo della mutanda le sue dita mi cercarono e mi trovarono si girò sul fianco e mi fece scivolare dietro fino a portare la mia testa sul suo ano abbassò la gamba che aveva alzato per posizionarmi meglio e mi rinchiuse nella sua gabbia tirandosi bene su le mutandine in modo che se anch nel rigirarsi mi fossi staccato dal suo ano la mia corsa sarebbe stata breve..

Ero pronto a ricevere i suoi gas pensando che dovesse evacuare e che per quel motivo mi avesse messo li in quel momento ma presto capii che quella sarebbe stata la mia posizione per la notte.
Dopo neanche mezzora infatti io non riuscivo a dormire una ventata calda e fetida m’investii e di li a poco un’altra più forte che mi bagnò completamente lei si mosse e sentii una pressione sulla schiena che mi strofinava sul suo ano infatti doveva dar prurito anche a lei avere un “oggetto” bagnato tra le chiappe..

La notte fu terribile ma finalmente passò..lei si alzò io ero intontito e mentre lei camminava io grazie al fatto che ero fradicio di sudore fetente scivolai ed arrivai in basso proprio in mezzo alle gambe arrivati in bagno si abbassò il pigiama e le mutandine prendendomi prese un oggetto e me lo infilò partendo dai piedi e mi vi sistemo anche le braccia praticament era come un piccolo goldoncino di gomma che non so da dove l’avesse ricavato ma mi aveva avvolto completamente fino alle spalle dietro la mia schiena vi era attaccato uno filo che con un gancio dall’altro capo lei alzò la maglietta e lo agganciò alla cintura di corda dell’altro giorno e li mi demoralizzai… mi lascio cadere e cominciai a penzolarle davanti alla vagina andandovi anche a sbattere mentre lei si girava per prender posto sul water. Fini nel cesso e lei mi urinò violentemente togliendomi il respiro e fui costretto a berne subito appena fini mi giro nel suo retro mettendosi nella solita posizione (schiena inarcata) così ero circa un metro dal suo ano che mi violentò dapprima con una forte scorreggia e subito dopo vidi lo sfintere allargarsi violentemente e mi investii uno stronzo enorme che inglobandomi ruppe l’attacco sulla gomma precipitai nel cesso immerso nel suo escremento. Io mi dimenai fino a turare fuori la testa in tempo per vederne un altro rovinarmi addosso…

Sentii un oggetto duro ripescarmi e gettarmi dentro dell’acqua era il solito bidè stavolta mi lavò lei facendomi dei sorrisini di soddisfazione mi tolse dal “sacco” “ti piace questo sapore vero…ah…ah..visto che siete fatti dello stesso elemento ha..ha..”e mi lasciò a molo mentre finva di sistemarsi io ne approfittai per chiudere un po’ gli occhi anche sott’acqua visto che potevo..

Mi tirò fuori violentemente e senza nemmeno farmi rendere conto mi aveva già infilato nlla sua vagina dicendo “andiamo”.. Io sempre in condizioni pietose ( ma se non altro questa volta aveva avuto il buon gusto di non mettermi nel sedere) dopo circa un’ora di movimenti la situazione cambiò vidi il buco aprirsi ed il suo dito cercarmi.. “Hei stronzetto” ho un regalino per te..ti ricordi Amanda la mia segretaria che ti piace tanto…beh te la farò conoscere..”detto questo uscì dal bagno ed entrammo in un ufficio.. si portò in zona poltroncina e con un taglierino praticò un taglietto sul lato e mi infilò fino a portarmi nel centro nel mentre entrò la splendida Amanda Dory allora fece finta di cercare qualcosa in un suo cassetto e gli disse “..ma si può sapere dov’è la leva punti? POSSIBILE CHE SPARISCE SEMPRE! Vai subito a cercarmela negli altri uffici..” e lei “si signora subito” e così fini di sistemarmi. Chiaramente mi aveva rimesso nel goldoncino per evitare che scappassi ed uscii dalla stanza. La stoffa della poltroncina era blu ma leggera e io potevo intravedere fuori. Rientrò Amanda e chiuse la porta molto furiosa arrivò alla sedia e in un attimo vidi il suo bel sedere piombarmi addosso.

Lei era bellissima bionda occhi chiari ed un corpo da favola… non so quante volte l’avevo sognata rimase seduta per molto tempo..ogni tanto si lasciava andare con qualche piccolo gas come ovviamente si fa durante il giorno..Dopo circa dieci minuti che Amanda era uscita rientro Dory che prendendomi mi annusò socchiudendo gli occhi come se gli piacesse mi tolse dal goldoncino e cominciò a leccarmi poi mi mise in bocca succhiandomi per bene e alla fine m’INGOIO’!!! in un attimo ero nel suo stomaco il quale si riempi subito di acidi…l’odore era insopportabile pensai che fosse proprio venuto il mio momento ma anche qui il mio corpo non subii nulla nemmeno una bruciatura! Passò del tempo sentii che Stava parlando con qualcuno e presto capii che era Alex senti che il suo stomaco subiva delle leggere contrazioni non so cosa stessero facendo ma ciò non mi piaceva..ad un certo punto venni sommerso da qualcosa che cadeva dall’alto ed era ancora la sborra di Alex! Dopo qualche tempo gli acidi avevano fatto quasi piazza pulita del liquido seminale di Alex quando vidi arrivare altra roba masticata nello stomaco poi dell’acqua che mi spinse avanti nel tratto d’intestino.

Il tempo sembrò non passare mai .. nonostante la mia condizione riuscivo ogni tanto a chiudere occhio ma erano più le volte che venivo disturbato dai suoi movimenti intestinali. Era terribile! Riaprii gli occhi in quanto sospinto contro una parete intestinale da una grossa massa fecale quando sentii cedere questa “parete” e mi resi conto che stao per essere cagato da Dory.. mi voltai e rividi la luce.. di fronte a me l’acqua del water di fianco le chiappe sudate di Dory e in un attimo precipitai rovinosamente inseguito da un enorme stronzo che m’investi facendomi inabissare in un mare di piscio..come di consueto arrivarono altri pezzi a completare l’opera. Emersi faticosamente.ora ero in piedi sul suo prodotto intestinale e la guardai lei se era alzata per guardarmi e ridere al che la vidi sparire e ritornare insieme ad Alex al quale gli si accesero gli occhi dalla contentezza e disse “Anch’io.. Ancih’io…” e lei “accomodati” e così dicendo lo vidi voltarsi, calarsi i jeans e le mutande e presto venni investito da un altro cumulo di feci…

Non ne potevo più riemersi dalla montagna che si era formata e vidi che avevano chiuso la tavoletta del cesso e mi avevano lasciato li..per assaporare meglio la loro malvagità..

…mi svegliai di soprassalto credendo di essere stato preda di un incubo quando l’odore mi riportò alla cruda realtà mi trovavo in una scarpa credo quella di Alex dal fetore. Era buio credo fosse notte rimasi fermo e rassegnato quando vidi una luce verde entrare dall’alto mi vi precipitai dentro e subito la scarpa sparì ed un ambiente verde mi si presentò tutt’intorno.

Una voce metallica risuonò in tutto quell’ambiente spiegandomi che ero stato rimpicciolito da una razza aliena che aveva quelle dimensioni e voleva verificare se eravamo pronti come popolo ad accogliere degli esseri così piccoli chiaramente l’esperimento era fallito visto come ero stato trattato io. Mi dissero che sarei presto tornato alle mie dimensioni e che avrei ricevuto un dono..

Riaprii gli occhi e mi trovavo nella mia stanza vicino alla finestra mi girai e notai il computer acceso mi voltai intorno poi guardai l’orologio ed erano le 18,02 dopo qualche istante mi resi conto che ero ritornato grande ma anche indietro nel tempo fino al giorno e all’ora del rimpicciolimento.. muovendomi mi accorsi che avevo al collo un medaglione strano. Doveva trattarsi del dono di cui mi aveva accennato quella voce..

Sentii aprire la porta di casa era sicuramente Dory mi precipitai a guardarla in faccia con ira lei neanche guardandomi mi disse un ciao molto seccato.. non si accorse della rabbia che scaturiva da tutto il mio essere.. Quando uscii dal bagno mi chiese che intenzioni avessi per la serata ci pensai un attimo e le dissi che sarei uscito poi tornai in camera mia.

Uscii di casa e presi la macchina per andare a cercare Alex lo trovai al solito posto (in un pub del centro). Era seduto con degli amici e amiche e stava parlando e li pensai quanto mi piacerebbe essere piccolo come una mosca e volare fino a quel tavolo in un attimo mi ritrovai a volteggiare attorno a loro ed avevo le dimensioni di una mosca! In un attimo capii che quel medaglione mi consentiva di trasformarmi a mio piacimento e potevo persino volare… forse potevo soddisfare ogni mio desiderio così pensai che volevo avere la vista a raggi x per vedere sotto i vestiti ed in un attimo guardando una delle ragazze che lo stronzo aveva intorno mi resi conto che il mio desiderio era stato soddisfatto…era fantastico! Potevo fare ciò che volevo. Mi appoggiai sulla sedia di una di quelle sventole proprio a fianco ad Alex per riuscire ad ascoltare meglio.. in pratica stava descrivendo il modo in cui sarebbe presto diventato ricco facendosi assumere nell’azienda di mio padre grazie a Dory e che aveva un piano che avrebbe messo in atto grazie all’aiuto di un suo amico bancario, per estorcere gran parte del patrimonio di famiglia e che sarebbe poi scappato su un isola (paradiso fiscale) con quelle due sventole le quali al sentire questo gli saltarono al collo per sbaciucchiarselo.. la mia rabbia aumentò fino all’inverosimile voltai lo sguardo verso un bicchiere il quale esplose.. da li capii che il mio potere era immenso allora pensai un attimo e mi venne una brillante malvagia idea..volai fuori e ripresi le mie sembianze. Tornai a casa Dory un po’ arrabbiata mi chiese come mai fossi tornato così presto le dissi che erano fatti miei e le dissi che se sperava di passare la serata con Alex era inutile perché l’avevo visto al pub con due sventole. Lei mi mandò a quel paese io guardai il suo telefonino sul tavolo che istantaneamente squillò lei di corse lo prese io mi concentrai e a mente dissi ciao amore stasera non posso venire ho un contrattempo ti chiamo domani ciao.. e feci cadere la linea lei era furiosa ricompose il numero ma non si riusciva a prendere la linea “stranamente”. Incazzata si chiuse in camera sua a quel punto mi appostai alla finestra aspettando Alex il quale non tardò molto ad arrivare. Mi precipitai sul pianerottolo e quando fummo faccia a faccia gli dissi “ ciao verme tu i nostri soldi te li scordi e pure la tua isoletta.. ha alle tue amichette ci penserò io non preoccuparti..”lui rimase un po’ sbigottito ma non fece in tempo a controbattere che era diventato delle dimensioni di uno scarafaggio..

Lo presi in mano delicatamente in quanto sapevo che lui non era invulnerabile come me…vedevo che balbettava qualcosa probabilmente suppliche al che gli dissi “ti piaceva sfotterti mia sorella eh? Però erano meglio i soldi di papà vero? Beh visto che ti piace mia sorella dovete stare insieme!..”.

Entrai in casa andai in bagno lo legai con del filo interdentale (fatto doppio) lasciando due capi lunghi che tramite un gancio fissai nel bordo interno del water nel lato del coperchio.Mi concentrai e subito divenne invisibile (anche il filo era diventato invisibile). Decisi di inaugurarlo pisciandogli addosso il mio odio e la mia vendetta. Puntando il getto su di lui si riusciva ad intravedere qualcosa che si muoveva ma Dory certamente non l’avrebbe visto… aprii la porta spensi la luce mi ritrasforma in “uomo-mosca” e volai sul davanzale della finestra e mi resi anch’io invisibile.

Dopo circa dieci minuti si accese la luce era lei ed era in reggiseno e mutandine mi concentrai per vedere l’espressione di Alex il quale continuava ad agitarsi e ad urlare..lei si portò davanti al wc si calò le mutandine sedendosi e dopo una flautolenza molto rumorosa arrivata diritta in faccia l mio nemico urinò violentemente. Purtroppo a lui arrivarono pochi schizzi ma l’indomani mattina ci sarebbe stato il vero divertimento…

..puntai la mia sveglia alle sei sapendo che Dory si sarebbe alzata alle 6,15 così m’infilai in bagno e lo vidi li immobile addormentato. Si svegliò di soprassalto quando il getto della mia urina lo investi violentemente quando si riebbe mi guardò con sguardo furioso e mi imprecò qualcosa contro... spensi la luce del bagno e mi ritrasformai appostandomi al solito posto. Suonò la sua sveglia dopo circa 5 minuti entrò Dory tutta assonnata mollando alcune scorreggiette che facevano supporre ciò che sarebbe accaduto. Alex strillava a squarciagola e nel silenzio del mattino lei sentì qualcosa e guardò verso di lui ( il quale non credeva di essere invisibile) che contento si fece dondolare sobbalzando un po’ ma ben presto il suo volto impallidì proprio nel momento in cui lei girandosi si calava il pigiama e le mutande sedendosi a circa 5 mt da lui… in un attimo fu investito da uno stronzo enorme che lo immerse e poi scivolò giù nell’acqua lasciandolo completamente ricoperto vidi che a stento riusciva a respirare ma ce la fece..Dory intanto stava leggendo una delle sue riviste (come faceva di solito) così si dilungò per un bel 10 minuti si ripulì e tirò l’acqua..A quel punto usando un po’ della mia magia ripulii Alex completamente altrimenti l’avrebbe visto è non era quella la fine che volevo fargli fare…

Dory uscii dal bagno dopo essersi sistemata completamente aspettai di sentire la porta di casa chiudersi e mi ritrasformai. Lo tirai fuori e lo resi nuovamente visibile lo feci ingrandire fino alle dimensioni di una bambola e gli disse “allora stronzo ti è piaciuta la sorpresina? Non te l’aspettavi vero? Eri già pronto a svignartela con i nostri soldi vero?” lui chiaramente si ostinava a negare tutto “beh sappi che ho appena cominciato con te…!”.

Lo ritrasformai dimensione scarafaggio e lo scaraventai in una delle scarpe da tennis di Dory che aveva usato la sera prima e che emanavano ancora un terribile odore visto che non erano nuove.. Uscii tornai dopo due ore circa con una delle due sventole che il giorno prima si trovavano con Alex. Marika (così si chiamava) entrò in bagno prese la scarpa dove si trovava l’insetto la rovesciò sul tappeto facendolo ruzzolare per alcuni centimetri (metri visti da lui). Lo prese tra le dita lo guardò impietosita e gli disse mi dispiace ma devo farlo lo portò in sala dove mi trovavo io con il membro di fuori e sulla cappella si trovava l’amica carissima di Marika, Laura, nonché l’altra sventola che si sbatteva Alex e che il giorno prima le era appiccicata come una piovra. Quando la vide nuda e che si agitava sulla mia cappella per farmi “..divertire..” gli uscirono quasi glio occh dalle orbite tanto era incazzato e cominciò ad agitarsi..Marika tirò fuori un grosso membro di gomma che usava con la sua cara amica di tanto in tanto (quando si annoiavano…) poi prese Alex lo assicurò allo stesso con l’elastico creato con un preservativo e cominciò mettendoselo in bocca per lubrificarlo dopo di ché si tolse la mini gonna e le mutandine lo appoggiò alla vagina e lo introdusse cominciò a ritmare con il membro..io intanto ero quasi in estasi e non solo per il servizietto alla cappella… feci un cenno a Marika la quale estrasse il dildo me lo mostrò lui era sconvolto le feci un cenno a semicerchio e lei girandosi si allargò una natica lo appoggiò all’ano e piano piano fece sparire Alex al suo interno tirandolo fuori solo per farlo respirare.. Ci divertimmo per una buona mezz’ora Marika venne estrasse il dildo e senza cke le dicessi nulla se lo riinfilò in vagina e completò l’opera.. intanto venni anch’io inondando Laura…

Continua...


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